CO.E.Live

Ecobonus 65% e detrazione 50%

Diventa sempre più concreta l’ipotesi di proroga dell’ecobonus del 65% per la riqualificazione energetica e sismica degli edifici e del bonus del 50% sulle ristrutturazioni e i mobili, in scadenza al 31 dicembre 2015.

I Ministri dell’Economia, Pier Carlo Padoan , e delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio , convergono sull’allungamento delle due agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica e il miglioramento sismico e per le ristrutturazioni edilizie e gli arredi, con tempi e regole forse diverse dalle attuali.

Le ipotesi in campo - L’ecobonus del 65% dovrebbe essere prorogato fino a dicembre 2016 per le singole unità immobiliari e fino a dicembre 2018 per i condomìni. Inoltre, è allo studio un meccanismo di premialità legato ai salti di classe energetica delle abitazioni, che quindi premi chi risparmia più energia.

Nei giorni scorsi sono circolate voci riguardanti l’intenzione del Governo di estendere i bonus all’edilizia pubblica, con particolare attenzione alla riqualificazione energetica dell’housing sociale, e di allargare il bonus mobili agli inquilini che abitano in affitto, in particolare alle giovani coppie.

In ogni caso le nuove regole saranno definite nella Legge di Stabilità 2016, ancora in fase di prima stesura presso i Ministeri.

Architetti e Legambiente - Soddisfatti delle proposte in discussione il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e Legambiente: “non si tratta solo di una importante misura per il rilancio dell’edilizia in drammatica crisi di occupazione e di fatturato: lo è per i cittadini che avrebbero la possibilità di ridurre la spesa per il riscaldamento dovuta a edifici “colabrodo”; lo è per gli abitanti dell’Italia a rischio sismico e idrogeologico che potrebbero veder finalmente riconosciuto il loro diritto fondamentale alla sicurezza dell’abitare; lo è nell’interesse generale, perché riducendo i consumi energetici si riducono le emissioni di CO2 causa dei cambiamenti climatici”.

Per ambientalisti e architetti poi “solo sono con una stabilizzazione tale da permettere di programmare e riqualificare i condomìni si possono rigenerare le città italiane e dare certezze agli investimenti per un habitat migliore”. “Ora - concludono - ci auguriamo che il Ministero dell’Economia, prima, e il Parlamento, poi, concordino sull’opportunità e sull’importanza di un varo di una misura finalmente incisiva e strutturale che in altri Paesi dell’Unione ha dato risultati importanti per l’economia e l’ambiente”.

Le richieste di Unicmi - Apprezzando l’impegno per la conferma delle detrazioni, UNICMI, Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche, dell’Involucro e dei serramenti, in una lettera indirizzata al Ministro Delrio, avanza otto richieste provenienti dalle filiere industriali del serramento, delle schermature solari e dei pannelli grecati:

1. Prevedere premialità alla riqualificazione energetica complessiva delle unità immobiliari rispetto ai singoli interventi di sostituzione di componenti. 2. Dare la possibilità di scelta delle annualità di detrazione degli incentivi, fra 5 e 10 anni. 3.Considerare la trasmissione luminosa degli infissi, che comporta un risparmio energetico in termini di minore utilizzo di energia elettrica per illuminazione. 4. Estendere le detrazioni agli aumenti di volumetria realizzati con componenti in grado di migliorare il bilancio termico dell’unità immobiliare. 5. Estendere le detrazioni ai beni non strumentali. 6. Estendere le detrazioni all’installazione di pannelli metallici coibentati sui capannoni industriali. 7. Confermare le detrazioni per le schermature solari e le chiusure oscuranti. 8. Prevedere maggiore premialità e Iva agevolata forfettaria per gli interventi che prevedono produzione e installazione di prodotti di aziende italiane.

(fonte: Edilportale)
CO.E.Live S.r.l.
Sede legale, operativa e logistica: Via Veneto, 35/37 - 50145 Firenze - Tel. +39 055 3024287 - Fax. +39 055 308233
P. Iva: 06145750482 - Numero REA: 604197